22 mag. – Oltre ad Alessandra Sandri, la ragazzina di 11 anni scomparsa a Bologna mentre andava a scuola la mattina del 7 aprile 1975 , potrebbero esserci altre vittime di abusi sessuali. E’ l’ipotesi su cui sta lavorando la Procura di Bologna che sulla scomparsa ha avviato una nuova inchiesta (con un fascicolo per omicidio, e contro ignoti), dopo la puntata di Chi l’ha visto? del 17 maggio in cui i familiari avevano chiesto la riapertura delle indagini. Alessandra fu violentata e per questo nel 1982 furono condannati a tre anni di reclusione due bolognesi, uno dei quali è morto e l’altro non è reperibile. Ma c’è un nastro di 23 minuti registrato prima della scomparsa in cui un vicino di casa – già condannato per molestie e ora deceduto – interroga Alessandra su incontri sessuali e abusi, di cui lei parla non soltanto in prima persona. Il nastro sarà ripulito con nuove tecnologie, nella speranza di trovare qualche elemento utile. Oltre a questo fronte, la Procura sta cercando di ricostruire il mondo delle conoscenze e frequentazioni di quartiere della minorenne e di ritrovarne il corpo.
