19 apr. – Come annunciato nei giorni scorsi, l’Unione sindacale di base lancia lo sciopero contro il progetto di unificazione delle Asp e, soprattutto, contro i piani della giunta di far passare il personale comunale delle scuole di infanzia e dei nidi sotto le dipendenze dell’Asp Unica. “Il giorno 8 maggio tutte le lavoratrici e i lavoratori comunali e precari di Asp Irides dei nidi e delle scuole dell’infanzia di Bologna – scrive il sindacato in una nota – sciopereranno per l’intera giornata”. Per quel giorno, il sindacato ha annunciato anche una manifestazione che partirà alle 9 da piazza del Nettuno.
In mattinata, durante il question time, l’assessore alla Scuola Marilena Pillati ha cercato, rispondendo alla domanda di attualità del consigliere grillino Marco Piazza, di tranquillizzare i lavoratori e le lavoratrici: “Non è in discussione, per il personale a tempo indeterminato, la sede di lavoro né i diritti derivanti dal contratto di lavoro individuale”. L’assessore ha anche detto che con il passaggio all’Asp vi è la possibilità per i precari di essere assunti. Le rassicurazioni non hanno convinto il sindacato di base che ha confermato la mobilitazione: oltre allo sciopero con corteo dell’8 maggio, Usb sarà in piazza contro l’Asp Unica anche il primo maggio con un corteo che partirà da piazza Verdi alle 9.30.
Anche la Cub protesta contro l’Asp unica che, secondo il sindacato di base, prefigura “un peggioramento delle condizioni di lavoro”. La Cub, che è in polemica con i ‘cugini’ dell’Usb dopo la scelta di convocare un’assemblea con i lavoratori nello stesso giorno della scorsa settimana, annuncia uno sciopero per i prossimi giorni, anche se non indica la data.

