Sciopero generale. Duecentomila in corteo per la Cgil


Sciopero generale di otto ore indetto dalla Cgil, in duecentomila per la manifestazione regionale a Bologna. Guglielmo Epifani dal palco lancia un appello al governo: “Per cortesia, occupati ora dei nostri problemi, dei giovani, degli anziani. Occupati di questo Paese”

Tre i cortei che sono arrivati in piazza Maggiore, stracolma. In piazza anche il ministro ombra dell’Economia Pierluigi Bersani.

Epifani nel suo discorso ha ricordato alcuni dati di questa crisi: 180 imprese a Bologna in cassa integrazione, 400 mila persone nel paese. E il peggio deve ancora arrivare. Ha citato i 112 lavoratori precari della Maserati che non avranno il rinnovo del contratto e con loro le migliaia e migliaia di giovani e meno giovani nelle loro condizioni. Per questo il governo dovrebbe pensare a una riforma degli ammortizzatori sociali, invece non fa nulla, ha accusato Epifani.

“Quando facemmo lo sciopero della scuola, allora unitariamente”, ha detto ancora Epifani dal palco, “il Presidente del Consiglio e il governo ci dissero che non serviva a niente. A distanza di un mese e mezzo il governo e il ministro Gelmini hanno dovuto fare una mezza marcia indietro.”

Il personale viaggiante dell’Atc si fermerà dalle 19.30 alle 23.30.

“La Lotta paga”, ascolta Epifani sulla Scuola: epifani-serve


picture by Roberto Serra

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