Sciopero del commercio il 25 aprile e 1 maggio

24 apr. – A Bologna e a Imola i sindacati del commercio di Cgil Cisl Uil hanno proclamato uno sciopero unitario del settore per le giornate del 25 aprile e dell’1 maggio. In una nota, i sindacati definiscono “deoveroso” sottolineare “il significato, il valore sociale e civico di tali giornate oltre che il contenuto culturale e storico che esse rappresentano per la nascita e il rafforzamento della democrazia del nostro paese”.

Molte grandi catene, infatti, come Carrefour, Esselunga, Leclerc, Leroy Merlin e Pam hanno già annunciato che resteranno aperte. Coop chiude. “E’ cosi’ da sempre”, sottolinea in un comunicato il presidente di Coop Adriatica Adriano Turrini, “e le liberalizzazioni non ci hanno indotto a cambiare. Queste due festività, in particolare, sono molto sentite e rappresentano i valori del mondo del lavoro in cui anche Coop Adriatica si
riconosce”. La scelta di mantenere chiusi i punti vendita è stata fissata anche dagli accordi sindacali sottoscritti
in questi mesi in Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo.

Le sigle che hanno indetto lo sciopero colgono l’occasione per chiedere agli enti locali e alle imprese una sorta di verifica sulla liberalizzazione degli orari, introdotta dal governo Monti. Per i sindacati bisogna “ripristinare il necessario livello di confronto tra enti locali, sindacati e imprese finalizzato a trovare un giusto equilibrio tra interessi contrapposti oltre che una equilibrata e moderna programmazione delle aperture domenicali e festive”.

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