13 feb. – E’ sciopero alla D&C di Zola Predosa. I 48 lavoratori sono preoccupati del proprio futuro in vista della cessione delle quote dell’azienda alla EuroFood di Milano. Oggi il presidio con cartelli e bandiere davanti allo stabilimento.
Ieri al tavolo di salvaguardia in Provincia non si sono presentati né i rappresentanti della Eurofood, societa’ milanese interessata ad acquisire le quote dell’azienda, né la proprietà della D&C (presente solo il management).
L’azienda di Zola è specializzata nella commercializzazione all’ingrosso di prodotti alimentari di lusso. In base all’accordo firmato lo scorso 28 ottobre”: “grazie al senso di responsabilità e di sacrificio dei lavoratori- ricorda la Provincia- era stata individuata una soluzione alla situazione di crisi aziendale che ha previsto una riduzione del numero degli esuberi da 18 a dieci unità”, attraverso un contratto di solidarietà con la trasformazione del tempo pieno in parziale.
A gennaio però i lavoratori sono venuti a conoscenza della possibile cessione, di cui non sanno quali potranno essere i risvolti. Con Eurofood- si legge nel comunicato della Provincia- è stato sottoscritto solo un preliminare di vendita, che dovrò essere perfezionato entro la fine di febbraio”.
Intanto la Filcams-Cgil lancia lo stato di agitazione, “con possibili iniziative anche di sciopero a sorpresa, nei prossimi giorni, nel caso non ci siano risposte adeguate e positive da parte delle aziende coinvolte che si rifiutano di partecipare concretamente ai tavoli di trattativa”. La Filcams informa che “gli stessi lavoratori hanno scritto direttamente alla proprieta’ per avere rassicurazioni rispetto al loro futuro, senza risposta alcuna”.
Monica, una delle lavoratrici in presidio, ci spiega le preoccupazioni dei lavoratori


