Sciopero Cgil, migliaia di persone in corteo a Bologna


12 mar. – Un lungo corteo (video) ha sfilato dalle ex Fonderie Sabiem all’Agenzia delle Entrate di via Nanni Costa nel corteo cittadino organizzato dalla Cgil in occasione dello sciopero nazionale. Erano lavoratori ed ex lavoratori di tutte le categorie del sindacato convinti che la crisi non sia ancora finita, che il peggio debba arrivare e che il governo non faccia a sufficienza per tutelare chi ha perso il lavoro e chi è in difficoltà. Nel corteo bandiere del sindacato, fischietti e qualche striscione aziendale, soprattutto delle imprese che non hanno patito la crisi o che sono appena entrate in sofferenza: Coop Adriatica, GD, Otis, Ducati. Il sindacato ha fatto una scelta di rappresentanza e non di apparenza: non un corteo in centro città ma la presenza in una zona periferica simbolo della lotta operaia e della dismissione a favore della speculazione edilizia, cioè le Fonderie Sabiem e Santa Viola, per concludere sotto le finestre dell’Agenzia delle Entrate, emblema del prelievo fiscale, per esplicitare la richiesta al governo di sgravi a favore di lavoratori e pensionati. In tutta la provincia di Bologna i cortei sono stati cinque: a Zola Predosa, San Lazzaro, Castel Maggiore, Anzola, Vergato. La scelta è stata dettata dalla volontà di rappresentare territori diversi tra loro uniti dalla difficile situazione delle imprese. Secondo la Cgil ai sei cortei hanno partecipato complessivamente 15.000 persone, mentre le adesioni allo sciopero sono state del 75% nel trasporto pubblico e dell’80% tra gli operai di Rete Ferroviaria Italiana. Nel corteo di Bologna si è registrata la presenza del segretario del Pd di Bologna, Andrea De Maria, del segretario nazionale del Pdci, Oliviero Diliberto, e di esponenti di Rifondazione Comunista e di Sinistra e Libertà.

Secondo Unindustria, l’adesione allo sciopero di oggi nelle sue associate è stato, nel complesso, del 21,5%. In particolare, si legge in una nota di Unindustria, avrebbe aderito il 26,8% tra gli operai e il 16,1% tra gli impiegati ed i quadri.

In piazza anche un migliaio di studenti delle scuole superiori che hanno sfilato per le vie del centro fino all’Ufficio Scolastico Provinciale. Gli studenti volevano incontrare il provveditore ma, vista negata la possibilità di entrare in massa, gli studenti hanno attaccato uno striscione alla porta dell’edificio di via Castagnoli e sono ripartiti. Dalla coda del corteo sono partite uova e palle di neve contro le forze dell’ordine: una parte degli studenti ha criticato il gesto, mentre il Collettivo Studentesto Autonomo ha rivendicato l’azione con un lapidario “ci hanno negato il dialogo”. Il corteo degli studenti si è concluso in piazza Nettuno.

In relazione allo sciopero generale nazionale proclamato dalla Cgil, che per il trasporto aereo ha avuto la durata di quattro ore, dalle 10 alle 14, all’Aeroporto Marconi di Bologna le compagnie aeree hanno provveduto alla cancellazione preventiva di 24 voli tra arrivi e partenze.

Galleria fotografica di Roberto Serra/Iguana Press e Noemi Bisio – guarda il video

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