26 mar – Lo sciopero iniziale previsto per lo spettacolo di domani “Elisir d’amore” diventa bianco. E’ la decisione presa ieri durante la riunione del sindacato Fials- Cisal.
Il compenso di chi aderirà alla protesta verrà devoluto all’ANT, anche se non è certà l’adesione dei dipendenti. Seconodo il segretario Fial Giulio Ciofini “circa il 20% dei lavoratori ha votato contro questa forma di protesta”.
Tra i punti contestati alla gestione del sovraintendente Marco Tutino ci sono le “gravissime condizioni di inadempienza contrattuale”. Infine c’e’ il mai esaurito tema della “cattiva gestione economico-finanziaria” da parte di Tutino, che in tre anni “ha provocato una perdita di esercizio di circa otto milioni di euro”. Ciofini e Baldotto parlano di “gestione assolutamente incoerente rispetto ai necessari criteri di risparmio, con sempre maggiori sprechi negli allestimenti, con assunzioni ingiustificabili su ruoli inesistenti nella pianta organica e con risultati di bilancio in forte passivo”. In particolare, la Fials accusa i vertici dell’ente lirico bolognese di aver “perso in un anno circa 800 abbonamenti”, i cui prezzi “sono raddoppiati rispetto alla stagione 2008-2009″. Un calo che si ripercuote anche sugli spettatori presenti agli spettacoli.
La Fials conferma in ogni caso lo stato di agitazione si riserva “ulteriori forme di protesta e di denuncia alle prossime rappresentazioni”, ovvero in occasione delle successive recite di “Elisir d’amore”, della Carmen” e di “Edgar”.

