1 ott. – Alta adesione (95%) allo sciopero di 8 ore indetto oggi alla Granarolo di Castel San Pietro. I lavoratori si sono fermati oggi dopo l’annuncio dell’azienda di voler chiudere lo stabilimento, dove lavorano 45 persone, il prossimo 18 dicembre. Per 35 di loro è già stata aperta la procedura di mobilità. Dopo il presidio davanti all’azienda i lavoratori sono stati ricevuti dal presidente di Legacoop di Imola, a cui hanno chiesto di impegnarsi perché vengano ritirati i licenziamenti.
Secondo Flai-Cgil e Fai-Cisl gli accordi sottoscritti non sono stati rispettati e non viene mantenuta la promessa di convocare un tavolo nazionale. Le proteste proseguiranno con uno sciopero di 8 ore il 9 ottobre e con il blocco dello straordinario e della flessibilità. Anche il sindaco Sara Brunori si schiera con i lavoratori: ha convocato per mercoledì un tavolo istituzionale con l’assessore regionale alle attività produttive Duccio Campagnoli e l’omologo provinciale Graziano Prantoni, a cui è invitata la direzione aziendale.

