Sciopero al Pastificio Corticella: venti posti a rischio

27 giu. – Dal primo luglio venti persone potrebbero trovarsi senza lavoro, al Pastificio Corticella di Bologna. Sono i lavoratori che in questi hanno hanno gestito la logistica e le pulizia, assunti dalla cooperativa City Service di Cremona a cui la New Lat avrebbe deciso di non rinnovare il contratto d’appalto. Lo rende noto la Filcams Cgil che ha indetto  per la giornata di oggi uno sciopero che proseguirà fino al raggiungimento di un accordo sula continuità lavorativa degli operai.

I lavoratori coinvolti da questa situazione sono soprattutto stranieri con permesso di soggiorno da rinnovare e potrebbero trovarsi senza lavoro, senza il diritto alla cassa integrazione e senza alcun ammortizzatore sociale se non quelli in deroga. “Il Pastificio Corticella, che tra le altre cose produce la pasta a marchio Coop, affronta una propria crisi facendola pagare tutta ai lavoratori più deboli” commenta Simone Vecchi della Filcams. Tra l’altro nell’ultimo anno, fa sapere il sindacato, la cooperativa City Service di Cremona avrebbe applicato un “contratto pirata” e in molte occasioni non avrebbe pagato correttamente gli stipendi retribuendo molte meno ore di quelle realmente lavorate.

Decidere si non rinnovare il contratto lasciando a casa i lavoratori è una “scelta sciagurata dal punto di vista sociale”  secondo Vecchi che chiede di sospendere la procedura e dare continuità all’appalto evitando il licenziamento dei dipendenti.

 

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