Sindacati spaccati sul prolungamento a quattro giorni dello sciopero iniziato ieri al Teatro Comunale di Bologna, in occasione della prima della Gazza Ladra. La decisione, maturata da Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Fials-Cisal dopo la totale chiusura interpretata dall’intervento di venerdì scorso del presidente della Fondazione Teatro comunale, Sergio Cofferati, scatena la condanna di Slc – Cgil. Il sindacato critica la scelta di portare a quattro le giornate di sciopero e denuncia gli effetti negativi di questa decisione: ulteriori ritardi nell’affrontare i problemi dei lavoratori del teatro, un rapporto con il pubblico ormai messo a rischio e il pretesto dato al ministero per interventi autoritari nella direzione dello scorporo delle attuali Fondazioni. La Slc – Cgil è per la via del confronto, non per quella dello sciopero.
