Bologna, 26 mag. – “Una vittoria di tutto il Pd”. Elly Schlein è la sesta degli eletti all’Europarlamento nella circoscrizione Nord Est. Grazie ad una campagna elettorale fatta strada per strada, la giovane civatiana partita da Bologna raggiunge Strasburgo. E’ una vittoria inaspettata, dice Schlein, inaspettata quasi quanto la candidatura alle europee.
Di stretta osservanza civatiana, molto critica verso la linea di Matteo Renzi, Schlein è passata dall’Occupy Pd dello scorso anno all’Europarlamento, scalzando nelle urne il più blasonato ed esperto Salvatore Caronna. “E’ un grande risultato di tutto il Pd” assicura lei, che comunque conferma la volontà sua e della sua corrente di tenere la barra: “Vogliamo una nuova legge elettorale e un governo solo nostro, senza gli Alfano, i Formigoni o gli Ncd”.
Riconosce al segretario-presidente del consiglio il merito di essere andato in piazza in questa campagna elettorale, e boccia il “celopienismo” grillino, mutazione del “celodurismo” leghista anni novanta. Anche in questo caso però non rinuncia alla stoccatina critica, neanche a dirlo verso i renziani: “Più che contarle, le persone nelle piazze mi piacerebbe di più uno sforzo per ascoltarle”.

