22 set. – C’e’ anche la nostra regione, con le province di Parma e Piacenza, nel raggio in cui potrebbero cadere le 26 schegge di un satellite Nasa che possono colpire l’Italia nelle prossime ore. Si tratta di frammenti del dispositivo Uars, uno strumento lungo 10 metri, di circa 6.000 chili di peso, spedito in orbita nel 1991 per studiare le cause del buco nell’ozono.
“Il rischio che uno o piu’ frammenti possano cadere sul suolo italiano e’ minimo, dello 0,9%” fanno sapere dalla Protezione civile, le due finestre di allerta per l’italia saranno tra le 21.25 e le 22.03 di domani, venerdì 23 settembre, e tra le 3.34 e le 4.12 di sabato.
La missione di Uars è finita ed ora c’è la necessita di gestire il suo “ritorno“, cioè il graduale avvicinamento alla terra: l’atmosfera dovrebbe distruggerlo completamente ma rimane una piccola percentuale di possibilità che qualche frammento arrivi fino al suolo. Un Comitato operativo avrà il compito di monitorare il percorso, ma intanto consiglia a chi abita nelle zone sotto monitoraggio di stare in luoghi chiusi.

