29 giu. – In centinaia dalle prime luci dell’alba hanno bloccato due cancelli della Granarolo, nella giornata di boicottaggio lanciata dai collettivi in solidarietà coi 41 facchini licenziati, proprio a causa dei blocchi delle scorse settimane, dalla cooperativa di facchinaggio per cui lavoravano all’interno della centrale del latte.
I manifestanti, facchini dei sindacati di base ma anche attivisti dei centri sociali e dei collettivi, si sono seduti per terra impedendo l’accesso ai camion. Momenti di tensione ci sono stati a più riprese con gli agenti della Celere che hanno tentato, inutilmente, di rimuovere i blocchi.
Dopo alcune ore di fronteggiamento, i manifestanti hanno fatto un corteo attorno all’azienda che si è concluso con un’assemblea. Per tutta la giornata, hanno detto gli attivisti del Laboratorio Crash, continueranno in tutta Italia le azioni di boicottaggio del colosso caseario.
La foto è tratta dal profilo Twitter di Adl Cobas.


