5 ago. Sono 161 gli insegnanti in più a Bologna. L’ok è arrivato ieri dal ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. I rinforzi saranno così suddivisi: 55 alle scuole dell’infanzia, 22 alle elementari, 9 alle medie, 6 alle superiori, più 69 per il sostegno.
A livello di province, invece il contingente vede in testa Bologna (161 insegnanti), Modena (113), Parma (68), Reggio Emilia (60), Ravenna (55), Ferrara (52), Piacenza (46), Forlì (31) e Rimini (30).
In regione, compresa Bologna, i docenti saranno in tutto 616. L’Emilia Romagna è settima nella classifica dei rinforzi: prima la Lombardia, poi Campania e Lazio. Se si osserva l’intero panorama nazionale il reclutamento voluto dalla Gelmini tocca quota 8.000 docenti.
“Non è vero che l’Emilia Romagna avrà 616 insegnanti in più. Si tratta invece di precari stabilizzati, a fronte delle 1637 cattedre tagliate dal ministro Gelmini nella nostra regione”. Questo è il commento di Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd nella commissione Istruzione della Camera, e della senatrice Mariangela Bastico, responsabile nazionale Scuola del Pd.
“La verità – concludono le parlamentari del Pd – è che, dietro i giochi di prestigio di un ministro che da’ i numeri, prosegue l’azione sistematica di smantellamento della scuola pubblica.”

