15 lug. – Ieri nel quartiere di Santo Stefano, unico in città di centrodestra, la maggioranza non è riuscita a eleggere il suo candidato, Mario De Dominicis. Cinque le astensioni, trainate da Vittorio De Lorenzi e Leone Morigi, ex An vicini a Enzo Raisi.
Contro di loro e contro l’onorevole si è scagliato il deputato Pdl Fabio Garagnani, che ha chiesto a Raisi, accusato di rendere ridicolo il paese di fronte alla città, un riallineamento. Garagnani, a cui il vice coordinatore Galeazzo Bignami ha dato il suo pieno appoggio, chiede anche che venga rispettato il patto prelettorale per cui la presidenza della Provincia sarebbe andata a un ex An (Raisi) e il quartiere di Santo Stefano a un ex forzista, pena “la fine della convivenza”. Immediata anche la reazione di Filippo Berselli: «Se al prossimo scrutinio non sarà eletto De Dominicis meglio fare nuove elezioni».
Enzo Raisi replica puntando il dito contro Garagnani, che non avrebbe presentato una candidatura gradita alla maggioranza e suggerisce all’ex forzista di fare «una doccia fredda». «Invito Garagnani a evocare meno la mia persona e a portare a casa un governo per Santo Stefano», dice Raisi che conviene sul fatto che «la presidenza del Quartiere deve essere assegnata a un ex Forza Italia come da accordi».

