20 dic. – Il piano su come spalmare sulle province emiliano romagnole i tagli imposti dalla spending review sarà pronto a primavera inoltrata. Lo ha detto l’assessore alla Sanità di Viale Aldo Moro, Carlo Lusenti, che ha confermato come i provvedimenti di risparmio della spesa previsti dal Governo Monti faranno sparire dalla Regione circa 2570 posti letto entro il 2015. “Nessun ospedale verrà chiuso” assicura l’assessore che sottolinea come taglio dei posti letto non si traduce automaticamente in diminuzione della qualità dell’assistenza.
La ragione del taglio sta nel fatto che la spending review prevede un rapporto di letti per acuti di 3,7 ogni mille abitanti. La media regionale è di 4,6 e quella della provincia di Bologna è di 5,2. Per questo, dice Lusenti, in alcune province della Regione (a Reggio, ad esempio, il rapporto è di 3,65) si dovranno operare tagli maggiori. Ma per Lusenti, quello dei posti letto, rischia di diventare un falso problema: “Non siamo più negli ospedali del dopoguerra in cui l’allettamento, l’osservazione della cronicità, erano gli elementi essenziali della cura”. “L’emergenza vera – prosegue l’assessore – sono le risorse che ci sono state tolte in virtù di un vero e proprio definanziamento del servizio sanitario operato in questi anni. Il problema che avremo dal primo gennaio – dice ancora Lusenti – sarà fare quello che dobbiamo fare con le risorse che ci sono state tagliate” a più riprese dai governi degli ultimi due anni.
Ascolta Lusenti Lusenti_ospedale in meno_sito

