23 ago. – L’incarico pubblico come assessore regionale alla Sanità lo ha portato a chiedere l’aspettativa per il suo impiego come medico nel settore pubblico, ma Carlo Lusenti continua a lavorare nel privato. Il Nas dei carabinieri – come riportato dal Resto del Carlino – ha avviato accertamenti sulla sua attivita’ di urologo e andrologo al poliambulatorio privato San Michele, di Reggio Emilia. Un’attività che Lusenti sta portando avanti contemporaneamente al suo ruolo di assessore regionale. Invece, per il suo impiego pubblico all’ospedale Bufalini di Cesena, dove dirige dal 2005 la divisione urologica e dal 2008 anche il dipartimento chirurgico dell’Asl, si è messo in aspettativa non retribuita dall’aprile del 2010.
”I Nas un paio di mesi fa – ha spiegato Lusenti al Carlino – hanno inviato una lettera a me, al poliambulatorio reggiano e all’ospedale di Cesena chiedendo di produrre documentazione sulla mia posizione in ambulatorio. Ritengo si tratti di un accertamento molto opportuno che ha riguardato anche tutti i colleghi che lavorano sia nel pubblico che nel privato. Presumo che a mio carico non sia stato eccepito alcun rilievo perché non ho avuto altre comunicazioni dai Nas. L’accertamento è assolutamente di routine, ma suscita interesse per il mio ruolo politico. Il San Michele è totalmente privato. Io vi lavoro al sabato, neppure tutti i sabati”.
Il consigliere regionale del Pdl Galeazzo Bignami preannuncia un’interrogazione e invita Lusenti a considerare l’opportunità di mantenere l’incarico politico, ipotizzando un conflitto di interessi tra il suo ruolo di assessore alla Sanità e il suo impiego di medico nel poliambulatorio privato, che dovrebbe essere sotto la vigilanza della Regione. (ANSA).

