11 feb. – Meno persone vengono a Bologna per ricevere delle cure e la sanità cittadina “rischia il declino”. Lo sostiene l’amministratore delegato di Nomisma, Giorgio de Rita, sulla base dei dati presentati oggi all’ordine dei medici della provincia.
Secondo i dati di Nomisma negli ultimi quindici anni i decessi delle persone non residenti sono diminiuti del 23% e la migrazione ospedaliera è ridotta al 3%. Al contrario in regione l’occupazione dei posti letto è salita dall’80 all’83% . “Significa – ha aggiunto de Rita – che altri ospedali della regione sottraggono pazienti a Bologna”.
“E’ vero esistono dei problemi ma non sono quelli indicati dai numeri” ha commentato Giuseppe Paruolo, assessore alla sanità del Comune. Critico con i dati di Nomisma anche Giovanni Baldi, direttore generale dell’ospedale Rizzoli, secondo il quale la diminuzione della migrazione ospedaliera è un bene perché “vuol dire che in altri posti la sanità comincia a funzionare”.
