26 mag. – Una parte del centro di San Carlo, dove abitano alcune centinaia di persone, nel ferrarese, deve essere abbandonato. La decisione è stata presa a 5 giorni dal terremoto, per l’alto rischio legato al fenomeno della liquefazione. Gli abitanti devono tasferirsi a Casumaro, in una struttura che era stata allestita per una saga.
Il problema è quello che sta accadendo nel sottosuolo. Nei giorni successivi al sisma dall’asfalto e dal terreno erano uscite colonne di fango alte anche 20 cm.
Alcune famiglie stanno trovando ospitalità da amici o parenti, le case sgomberate sono circa un centinaio. Il Resto del Carlino ne ha raccontato l’evacuazione. Ad intervenire sono stati gli ingegneri del Servizio geologico e sismico della Regione che hanno valutato un grande rischio legato al fenomeno della liquefazione, che coinvolge intere zone, provocando l’inclinazione di molti edifici.
Non si conoscono ancora le ragioni di quello che sta accadendo, nei prossimi giorni saranno i geologi a cercare di capirlo. Tutta l’area è stata dichiarata inaccessibile e non si sa per quanto.
Nella galleria sottostante le immagini scattate a San Carlo nei giorni scorsi.

