4 apr. – Il blog dei suoi Amici e il meetup 14 dei “grillini” bolognesi hanno dato vita, questa mattina, a un presidio davanti alla Questura di Bologna in solidarietà con l’imprenditore calabrese Pino Masciari, che si è ribellato alla ‘ndrangheta diventando testimone di giustizia. Masciari, che dal 18 ottobre 1997 è sottoposto a programma speciale di protezione e che diventerà cittadino onorario di Bologna, è da molto tempo in “pieno conflitto” con il ministero dell’Interno, hanno spiegato i manifestanti, per la recente revoca dello stesso programma.
Ripercorrendo la vicenda si arriva fino allo scorso gennaio, con una sentenza del Tar del Lazio che “ordina al Ministero di attuare le delibere su sicurezza, reinserimento sociale, lavorativo, risarcimento dei danni” in favore di Masciari e della sua famiglia. “Non avendo ricevuto nessuna risposta”, spiega lo stesso testimone di giustizia nel suo blog, “dal 7 aprile comincerò lo sciopero della fame e della sete“.
Per conoscere la vicenda di Pino Masciari, ascolta i documenti in audio di Libera Radio.

