11 mag. – Era il candidato “fuori dalle righe”. Quello che voleva togliere i semafori e fare diventare d’estate piazza Maggiore una mega piscina pubblica. Non ce l’ha fatta. Beppe Maniglia è l’unico candidato a sindaco di Bologna a non ottenere il via libera della commissione elettorale.
A lui sono state contestate «le firme e l’irregolarità nella presentazione della lista», come spiega il presidente della Commissione elettorale, Francesco Russo.
Ascolta l’intervista a Beppe Maniglia:
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Stop anche per la “Sinistra riformista” alleata con Alfredo Cazzola. Ce l’ha fatta invece, dopo lo stop di ieri, la lista civica di Beppe Grillo. Passa anche il Codacons, legato ai grillini, ma con una radicale modifica del simbolo.

