23 nov – Da una preferenziale che chiude (quella di via Farini, entro la primavera) a nuove in arrivo. “C’è l’obiettivo di aumentarle perché i mezzi pubblici possano viaggiare più velocemente” ha fatto sapere questa mattina durante il microfono aperto nei nostri studi l’assessore al Traffico e alla Mobilità, Simonetta Saliera. Vediamo punto per punto i temi toccati dall’assessore e dagli ascoltatori:
Corsie preferenziali. Un potenziamento che passa anche dall’acquisto di nuove telecamere. “Ne vogliamo acquistare ancora – ha spiegato l’assessore – per metterle sulle corsie preferenziali di alcune zone dove ci sono linee di autobus forti“. Si tratta di una decina di telecamere in più, per le quali il Comune ha già chiesto fondi al Governo. “Penso che arriveranno” ha promesso fiduciosa Saliera.
Per quanto riguarda Sirio, in centro storico gli ingressi sono calati di cinque milioni all’anno e dunque si andrà avanti così. “Il telecontrollo – ha aggiunto l’assessore – ha dato risultati ma bisogna fare di più. Vorrei farlo dialogando, non in modo coercitivo. Sto tentando…” saliera-nuove-telecamere
Autobus gratis per i Bambini. Era una delle promesse fatte dall’allora candidato sindaco Delbono in campagna elettorale: far viaggiare gratis i bambini fino ai 10 anni accompagnati da un adulto. L’assessore afferma che la Giunta ci sta lavorando e ha chiesto all’ATC di formulare un piano di fattibilità sotto il profilo economico. I tempi però non sono immediati: se ne parla il prossimo anno scolastico. saliera_bambini
Metrò. Non ci sono novità invece per il metrò. Dopo l’ennesima “gita romana”, il Comune attende ma la speranza cala. La storia del metrò è quella di “un bel romanzo a lieto fine – spiega Saliera – non so dire quante possibilità ci sono di realizzarlo, ma non mi piace essere protagonsita di un romanzo non a lieto fine.” metro-errani
A bloccare una parte dei fondi, che pur sono arrivati da Roma (un finanziamento ministeriale di 267 milioni), ci sta pensando il patto di stabilità. “Non sarebbe giusto perderli per un paradosso, per cui con una mano il governo dà e con l’altra ci porta via” osserva l’assessore. Una soluzione può arrivare dalla proposta del presidente della Regione, Vasco Errani che chiederà al Governo di delegare alle regioni la gestione del tetto. “Ragionare di bilanci, possibilità di spesa e priorità in ambito regionale, è saggio. E, per noi sarebbe importantissimo per il metrò.”
Incrocio Marconi – Riva Reno. Secondo un ascoltatore SIrio, in quel tratto è troppo vicino all’incrocio e in questo modo rischia di congestionare il traffico. “Valuteremo se spostarlo – risponde Saliera – se è una questine di pochi metri, perché no? L’importante è che non si modifichi l’obiettivo”.
Civis. Nelle vie storiche di Bologna non si possono fare le banchine, questo crea un disagio per i portatori di handicap: il dislivello tra la pedana del Civis e l’asfalto non consente l’incarrozzamento. “Ormai più del 40% dei mezzi Atc ha la strumentazione per i disabili – ha detto l’assessore. Anche il civis deve averla in caso di non banchina.”
Piste ciclabili. Saliera conferma anche di voler arrivare a superare la soglia del 15% degli spostamenti sulle due ruote. Da poco, annuncia, sono stati oltrepassati i 120 Km di piste ciclabili. Ci sono già 180 bici pubbliche a disposizione che hanno 3mila utenti, ma “stiamo valutando se riusciamo a trovare fondi in bilancio per rinvigorire il bike sharing” fa sapere l’assessore. Infine un netto no all’idea di realizzare percorsi ciclabili sotto i portici. saliera_portici

