14 mar.- Sala Borsa aperta la domenica sarà un esperimento che proseguirà anche in autunno. L’hanno detto l’assessore Alberto Ronchi e il direttore dell’istituzione biblioteche Pierangelo Bellettini ascoltati in commissione. Il ciclo di aperture festive si concluderà il 24 marzo ma il successo riscontrato dall’utenza è fuori discussione: una media di oltre 2000 persone nelle quattro ore di apertura domenicale e mille prestiti. Le domeniche finora sono state finanziate da Hera che non dovrebbe far mancare il suo appoggio in autunno, almeno fino a dicembre.
Chi non è per nulla entusiasta sono invece i lavoratori tanto che Bellettini ha spiegato che ha dovuto precettare il 60% degli operatori: “Sono stato costretto a procedere con ordini di servizio”, ha detto. I lavoratori impiegati sono 14 della coop Working, 4 del Comune e qualche altro che proviene dall’Archiginnasio o dalle biblioteche di quartiere. Per Bellettini, visto che si tratta di due domeniche l’anno a lavoratore, “E’ una presa di posizione di carattere ideologico contro il lavoro domenicale”.

