Sabrina aveva lasciato a settembre il suo lavoro di giornalista a Controradio di Firenze. La sua voce e il suo impegno hanno accompagnato gli ascoltatori di Controradio e di tutto il Network per venti anni.
Vogliamo ricordarla con le parole dei suoi amici e colleghi di Firenze:
“Sabrina arrivò a Controradio poco dopo aver terminato l’università, circa 20 anni fa, e iniziò a lavorare in redazione. Per tutti questi anni, troppo pochi, Sabrina è stata una giornalista eccezionale , che ha saputo coniugare la sua grande passione con il rigore di una professione importante e delicata , dove la sensibilità umana gioca un ruolo importantissimo .
Da molto aveva deciso di impegnarsi particolarmente sui temi della sostenibilità ambientale e degli stili di vita . Aveva scelto di testimoniare personalmente che cambiare si può e che il cambiamento non può essere lasciato solo nelle mani di chi ci rappresenta e che non passa solo per i grandi momenti collettivi del vivere civile . Aveva capito che il vero cambiamento avviene prima dentro ognuno di noi , nel nostro intimo e nel nostro privato, nella nostra quotidianità e nei nostri rapporti interpersonali. E che anche gli alberi, la terra e gli animali meritano lo stesso rispetto di un nostro simile.
Questo testimoniava e di questo ci parlava in programmi come “Lezioni di stile” e “Questioni di stile”. Programmi che hanno fatto la nostra piccola /grande storia di Controradio. Programmi che hanno segnato la nostra immagine ed il nostro impegno .
Sabrina ci mancherà moltissimo, ma cercheremo anche per lei di portare avanti il suo e nostro impegno.
Domani, Domenica 6 Maggio, dalle 10.00 alle 18.30 , la saluteremo a Villa Vogel , dove alle 12.30 Don Santoro terrà una piccola cerimonia.
A Raffaele, il compagno e nostro collega, e ad Elena, la figlia, l’affetto e l’abbraccio di tutta Controradio e, ne siamo certi, di tutti i nostri ascoltatori.”

