31 lug. – I fischi si sono presto trasformati in applausi. Segnale che, per la maggioranza dei tifosi della Fortitudo, Claudio Sabatini oggi non è soltanto il patron dei rivali della Virtus. E’ la persona che potrebbe trascinare la “F” fuori dalle secche del fallimento e traghettarla verso un futuro sportivo più roseo.
C’erano circa 400 persone ieri sera al circolo Arci di via Cavana per gli “stati generali” della Fortitudo. Oltre a Renato Palumbi, socio di minoranza della società e l’assessore allo sport Maurizio Degli Esposti i tifosi aspettavano più di tutti Claudio Sabatini, per capire quanto di vero ci fosse dietro l’ipotesi di acquisto della Fortitudo avanzata, qualche giorno prima, dal numero uno delle “V nere”.
«So che non farà piacere ai miei tifosi ma è un onore per me essere qui – ha esordito Sabatini – lo dico chiaramente la Fortitudo in serie B per me, e per qualunque altro imprenditore, è un affare».
Sabatini ha poi illustrato la sua proposta: «Metto sul tavolo un milione di euro, risorse, sponsor e uomini. Rispondo di tutto e fra un anno riconsegnerò la società a chi di dovere che deciderà cosa fare».
Altra questione calda è quella del Paladozza. «Il Comune non ha intenzione di far fallire la Fortitudo – ha spiegato l’assessore Degli Esposti – ma se la società non paga gli oneri questi ricadranno sui cittadini».

