Rubano nelle cantine ma la refurtiva non sta nell’auto. I Carabinieri li vedono e li arrestano

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Casalecchio di Reno, 21 mar. – Due persone, un uomo e una donna, sono stati arrestati ieri dai Carabinieri a Casalecchio con l’accusa di furto e portati alla Dozza. Si tratta di un 51 enne sardo e di una 42 enne bolognese, entrambi con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. I due sono stati notati nella mattinata di ieri da una pattuglia di militari nel centro di Casalecchio mentre tentavano di chiudere il portellone posteriore di una Fiat Punto.

L’atteggiamento dei due non ha convinto i militari che sono andati a controllare. “Quando si sono avvicinati – scrivono i Carabinieri in un comunicato – hanno capito che il portellone non si chiudeva perché era pieno di generi di prima necessità: polli surgelati, bottiglie di olio, prodotti per l’igiene della casa ed altro ancora. Nel vano porta oggetti dello sportello anteriore lato guida, però, c’erano anche alcuni strumenti idonei all’effrazione”.

Interrogato in merito l’uomo ha confessato di “aver ‘saccheggiato’ due cantine”, scrivono sempre i Carabinieri, di via Sandri e di via Martiri di Piazza Fontana. I due dovranno anche rispondere di ricettazione perché l’auto sulla quale cercavano di caricare la refurtiva era stata rubata la settimana precedente a Sasso Marconi.

Questa la ricostruzione dell’Arma: “Alle ore 10:30 di ieri, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Bologna Borgo Panigale, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno visto un uomo e una donna che stavano tentando di chiudere il portellone posteriore di una Fiat Punto parcheggiata nel centro di Casalecchio di Reno. Insospettiti dall’atteggiamento dei due soggetti che si guardavano continuamente attorno, i militari sono andati a controllare cosa stesse succedendo e quando si sono avvicinati hanno capito che il portellone non si chiudeva perché era pieno di generi di prima necessità: polli surgelati, bottiglie di olio, prodotti per l’igiene della casa ed altro ancora. Nel vano porta oggetti dello sportello anteriore lato guida, però, c’erano anche alcuni strumenti idonei all’effrazione. Sentiti in merito a quanto rinvenuto, l’uomo, 51enne sardo, senza fissa dimora, ha ammesso le proprie responsabilità dicendo di aver “saccheggiato” due cantine unitamente alla donna, 42enne originaria di Monte San Pietro e domiciliata a Bologna. Oltre ad essere arrestati per furto aggravato in concorso, la coppia dovrà rispondere anche di ricettazione perché l’autovettura in loro possesso era stata rubata la scorsa settimana a Sasso Marconi. Le affermazioni dell’uomo sono state verificate dai Carabinieri che durante un sopralluogo di furto hanno individuato le cantine depredate, in via Sandri e via Martiri di Piazza Fontana. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i due arrestati, gravati da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, sono stati tradotti in Carcere.

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