15 apr. – L’Emilia-Romagna ribadisce la possibilità di effettuare l’interruzione volontaria di gravidanza medica in day hospital “che, nell’esperienza di questi anni, ha dimostrato di garantire appieno la salute della donna“. E ribadisce la possibilità, per la donna e il medico, di scegliere comunque il ricovero ordinario. L’assessore Giovanni Bissoni ha trasmesso alle direzioni generali e alle direzioni di ostetricia e ginecologia delle Aziende sanitarie le valutazioni e gli indirizzi regionali al termine dell’istruttoria sugli aspetti tecnico-scientifici e giuridici inerenti all’utilizzo in Emilia-Romagna della RU486. Bissoni ha ribadito la disponibilità della Regione a partecipare alla eventuale elaborazione di linee guida nazionali condivise, nel rispetto delle procedure previste dalla legge in materia, la 194.
