24 mag. – Se il casello Bologna Fiera e i parcheggi sono già un punto di forza del distretto fieristico di Bologna, per i collegamenti con la stazione e l’areoporto, secondo Fabio Roversi Monaco, bisogna “prendere una decisione definitiva”.
Il presidente di Bologna Fiera, a latere della presentazione del bilancio 2010, ha auspicato un salto in avanti nella rete delle infrastrutture cittadine che vedano un collegamento areoporto-stazione ed un altro tra la stazione e il Fiera District. Il primo tratto di cui ha parlato Roversi Monaco corrisponde all’attuale progetto del People Mover, per il secondo il presidente della Fondazione Carisbo lancia un suggerimento “C’è già un binario usato dal Papa per andare al Caab” (il riferimento è alla visita di Giovanni Paolo II nel 1997).
Roversi non ha fatto mancare i suoi auguri al nuovo sindaco Virginio Merola: “Ha un compito arduo”, ha detto “ma sono sicuro che inciderà” aggiungendo che “alcune delle cose che ha detto le condivido fin da ora, al buio”.
Quando ai conti dell’Expo 2010 la fiera di Bologna torna in attivo e passa alla seconda posizione tra le strutture espositive, seconda solo a Milano. Il bilancio si è chiuso con un segno positivo di 1 milione e 206 mila euro e, forte di questi risultati, Roversi Monaco auspica che finisca la rivalità tra centri fieristici e si parli di più di sincronia.
Importante in questo rilancio, secondo il presidente, l’impatto della nuova riforma dei contratti curata dall’ex assessore Duccio Campagnoli, consigliere delegato e favorito successore di Fabio Roversi Monaco alla guida della Fiera.

