“Angolo B“, il nostro quotidiano d’approfondimento, si è occupato stamattina della rivolta di Rosarno. Nel settembre del 2009 è uscito un libro: “Servi. Il Paese sommerso dei clandestini al lavoro” scritto da Marco Rovelli. Un capitolo del libro, “Caccia al nero”, racconta nei dettagli quello che dopo qualche mese sarebbe accaduto a Rosarno. L’autore, ai nostri microfoni, ricostruisce il clima che si viveva a Rosarno prima della rivolta dei giorni scorsi:
Don Giuseppe De Masi, referente di Libera nella piana di Gioia Tauro, ci spiega invece perché tutto questo è accaduto proprio a Rosarno e la situazione attuale in paese, descrivendo anche le dinamiche del controllo delle economie del territorio da parte della ‘Ndrangheta.
A Bologna, lunedì pomeriggio, c’è stato un presidio di solidarietà con i cittadini stranieri protagonisti degli scontri di questi giorni a Rosarno. E’ stato organizzato dall’A3F, Associazione 3 Febbraio, che ha invitato immigrati e associazioni a partecipare. Queste le voci raccolte dalla nostra Chiara Ronzani.
Picture by Antonello Mangano

