19 nov. – L’istituto commerciale Rosa Luxemburg è occupato dagli studenti da questa mattina. Hanno atteso il termine dell’assemblea sindacale dei professori poi hanno indetto la loro, erano in 400 ed hanno deciso di occupare, contro il parere dei loro rappresentati in consiglio d’istituto. Dopo la giornata di sciopero del 14 novembre quando migliaia di studenti hanno protestato contro i tagli alla scuola e le politiche di austerity, ora dalle aule del Rosa Luxemburg gli studenti sperano nel contagio.
“Vogliamo essere quelli che danno il via, che hanno fatto partire la scintilla delle proteste” ci ha detto Riccardo del collettivo Marl, Movimento autonomo Rosa Luxemburg che ha lanciato l’occupazione.
Anche i professori, che due settimane fa hanno fatto lo sciopero bianco, hanno deciso di proseguire la protesta contro i tagli cancellando le gite per tutte le classi ed eliminando la figura del tutor di classe. Una decisione che non è piaciuta agli studenti ma che, secondo Riccardo, nulla ha a che vedere con l’occupazione. Anzi, ci spiega Riccardo, “molti professori vedono di buon occhio la nostra protesta”.
Questa mattina, dopo qualche discussione con la preside Laura Villani, i carabinieri hanno identificato qualche ragazzo maggiorenne. L’intenzione degli studenti è di restare in occupazione per almeno una settimana.

