14 feb. – “Sabato torneremo al Maggiore“. Lo ha detto il consigliere della Lega Nord Manes Bernardini questa mattina ospite dei nostri microfoni. Il leader locale del Carroccio ha difeso il blitz di ieri mattina all’Ospedale Maggiore contro i cittadini di etnia rom che utilizzano i bagni della struttura.
Bernardini ha puntato il dito contro la direzione dell’Ausl e ha annunciato che sabato mattina raccoglieranno firme proprio davanti al Maggiore per un esposto denuncia contro i vertici dell’azienda. “Armamentario becero da campagna elettorale” ha detto il capogruppo in Comune del Pd, Sergio Lo Giudice.
Agli esponenti del Pdl che hanno criticato l’iniziativa, Bernardini ha risposto che sono “annebbiati da gelosia, da rabbia per non aver fatto quello che ha fatto al Lega”.
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Netto il commento del sindaco Virginio Merola: “Il problema degli zingari è la Lega Nord”. Il primo cittadino ha ricordato l’accordo col Demanio per riqualificare l’aerea dei Prati di Caprara che a breve entrerà in vigore. A stretto giro Bernardini gli ha risposto usando le stesse parole: “Il problema di Bologna è che ha Merola e non un sindaco degno della nostra storia e tradizione”.
La scorsa notte il quartier generale della Lega Nord a Reggio Emilia è stato oggetto di azioni vandaliche. E’ stata spaccata una finestra sul retro e forzata la porta di accesso agli uffici, inoltre è stata rubata la cassa. Secondo il segretario Fabio Rainieri l’azione è da collegare al blitz al Maggiore: “Nel momento in cui la Lega ha acceso i riflettori sulla sicurezza, è stata presa d’assalto da chi fa del parassitismo la sua unica ragione di vita”.

