“Un milione dai privati per il Teatro Comunale o si chiude”

Bologna, 10 lug. –  Un milione di euro dai privati oppure il Teatro Comunale rischia la chiusura. L’assessore alla cultura Alberto Ronchi torna a chiedere alle fondazioni di fare la loro parte per sostenere il Teatro di piazza Verdi. Gli enti locali “da soli non ce la possono fare” dice Ronchi che aggiunge “150mila euro dai privati gridano vendetta”.
Come ogni anno in questo periodo si ripresenta un problema di liquidità per il Teatro Comunale: la Carisbo avrebbe interrotto nuovamente la linea di credito necessaria per pagare gli stipendi ai lavoratori. Un problema contingente, secondo Ronchi, che rivendica invece un miglioramento costante sulla situazione complessiva del Teatro: “io sono ottimista, anche a fronte di un incontro di ieri col commissario per gli enti lirici, Pier Francesco Pinelli”.

Tra i problemi del Teatro Comunale però ora si aggiunge anche la crisi della Regione “che ferma la legge 13, quella che finanzia il teatro”. L’assessore, poi, chiama in causa i parlamentari bolognesi, che domani hanno in programma un incontro al Teatro Comunale, perché mantengano la promessa del “contributo di un milione o un milione e mezzo per i 250 anni del Teatro e che non sono mai arrivati”. “Tutti i parlamentari, non solo quelli del Pd, dovrebbero lavorare per erogarli” dice l’assessore. Ronchi poi precisa che la riforma del decreto che tratta, tra le altre cose, delle Fondazioni lirico sinfoniche, per Bologna non è un provvedimento negativo: “Noi abbiamo in corso un piano di risanamento e non abbiamo lavoratori in mobilità”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.