23 giu. – “Il Cinema in Piazza deve essere gratis, ma non facciamo della gratuità un moloch“, così l’assessore alla cultura Alberto Ronchi, questa mattina ai nostri microfoni.
Ascolta Alberto Ronchi:
Partendo dalla decisione di rinunciare al concerto del 14 agosto (50 mila euro a disposizione di cui il 90% per la struttura, “sarebbero stati soldi spesi non bene”) Ronchi è tornato sulla necessità di assicurare in Piazza Maggiore attività a livello del luogo, spostando le medio piccole in altri spazi della città. Un’opera di razionalizzazione che dovrebbe portare le realtà che lavorano in ambito culturale a creare delle reti.
I tagli imposti al bilancio del Comune portano Ronchi ad ipotizzare il pagamento del biglietto per alcune attività. “Non dobbiamo obbligare alla gratuità a tutti i costi. Se c’è un concerto medio di un certo tipo che ha bisogno di una selezione del pubblico non vedo nulla di male a mettere un biglietto a 5 euro. Per le attività in Piazza Maggiore di importanza notevole occorre una valutazione”, e l’assessore Ronchi porta l’esempio di Ferrara con prezzi del biglietto tra i 30 e i 40 euro.
Per Capodanno l’assessorato lavorerà ad un evento di alta qualità.

