3 mag. – Né piazza dei Celestini né via IV novembre saranno intitolate a Lucio Dalla. “Non ce la sentiamo di cambiare nome a quei luoghi” ha detto oggi in commissione l’assessore alla Cultura Alberto Ronchi. Il motivo non sarebbe solo d’ordine storico ma anche pratico: “Creeremmo un disagio agli abitanti, che – dice Ronchi – tanto per cominciare, dovrebbero cambiare i documenti“.
L’assessore pensa che comunque un luogo centrale della città debba essere dedicato al cantautore morto il primo marzo scorso: “Va trovato un luogo assolutamente significativo e in zona centrale”. E per questo Ronchi, che è anche presidente della commissione toponomastica, è pronto a chiedere alla Prefettura una deroga alla regola dei dieci anni (devono trascorrere dieci anni dalla morte di una persona perché gli possa essere intitolata una via o una strada).
L’ideale, secondo Ronchi, sarebbe quello di intitolare a Lucio Dalla il “liceo musicale, se riuscissimo ad averlo”. Nel frattempo, però l’assessore, propone di mettere comunque una targa in piazza dei Celestini. L’idea di Ronchi, per sua stessa ammissione “né semplice né economica”, è quella di organizzare un concerto tributo, durante il quale fare esibire in piazza Maggiore i colleghi e gli amici.

