Romano Prodi con i referendari

29 ago. – L’ex premier domani, martedì, sarà a Palazzo d’Accursio a firmare per il referendum che vuole abolire il Porcellum, l’attuale legge elettorale. “Se l’adozione di una nuova legge risultasse oggi impraticabile, ben venga il referendum”, ha scritto Prodi sul suo blog.

Una parte del Pd ha deciso di dare il via alla raccolta di firme per tornare al Mattarellum, che ripristina tra le altre cose le preferenze. Il partito aveva invece  a fine luglio presentato una proposta di legge che prevede un maggioritario a doppio turno con una quota del 30 per cento di proporzionale, su cui non c’era unanimità. Per il drappello dei prodiani i tempi per arrivare all’abolizione del Porcellum in questo modo sarebbero troppo lunghi.

Le divisioni nel pd comunque non hanno impedito di dare il via libera a banchetti anche nei festival dell’Unità senza esposizione di bandiere di partito. E a sostegno dell’iniziativa è nato in città il Comitato 30 settembre 2011 (per chi vuole aderire 30settembre2011@gmail.com) che raccoglierà le firme contro la legge Calderoli e per il ritorno ai vecchi collegi uninominali. Ad aderire i senatori Pd Salvatore Vassallo e Valter Vitali, l’assessore provinciale all’ambiente Emanuele Burgin, il democratico Piergiornio Licciardello,Benedetto Zacchiroli e altre personalità del pd cittadino

 

 

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