27 dic. – Richiesta di rinvio a giudizio per 4 vigili del fuoco tra cui l’ex comandante Tolomeo Litterio per l’incendio di via Siepelunga la mattina di Natale del 2006. Nell’appartamento all’ultimo piano morì il signor Aldo Montini di 81 anni mentre la moglie e il figlio, che si gettò dal balcone, rimasero feriti. Le richieste sono firmate dal pm Luca Tampieri che per due volte si è visto negare l’archiviazione dal gip Mirko Margiocco.
Quella mattina durante le operazioni di soccorso ci furono diversi problemi: l’autoscala si bloccò mentre stava salendo sul balcone dove si trovava il figlio della vittima che decise di buttarsi nel vuoto mentre da lì a poco sarebbe arrivato il carroteli col materasso gonfiabile. L’uomo ora è in carrozzina. Si ruppe il tubo di gomma dell’autopompa e la manichette non funzionarono bene. Secondo il giudice, che lo scorso marzo ha ordinato l’imputazioe coatta, l’ex comandante e altri tre pompieri sarebbero i responsabili a vario titolo di questa catena di problemi. Per il pm invece non c’erano stati comportamenti penalmente rilevanti.

