6 ott. – La ritirata di Campagnoli è dovuta alla sua linea politica “largamente minoritaria nel Pd”. Ne è convinto il coordinatore della segreteria del partito di via Rivani, Luca Rizzo Nervo, che dice di rispettare “la schiettezza, la coerenza e l’onesta intellettuale di Campagnoli”. Secondo il responsabile democratico del programma l’accusa di Campagnoli sulla ‘fumosità’ delle linee programmatiche va contestata. Durante la riunione di ieri della direzione provinciale del partito, l’ex assessore ha ribadito il suo progetto, che prevedeva di affidare al Pd il ruolo di definizione del programma e di tentare di allargare la coalizione anche ad altri soggetti, come l’Udc e Futuro e Libertà. Linea, però, che il partito ha respinto, scegliendo un’altra strada.
Ascolta Rizzo Nervo su l’abbandono di Campagnoli
Rizzo Nervo si dice poi dispiaciuto della scelta di Campagnoli di abbandonare la corsa delle primarie che, è convinto, non perderanno di importanza, anche se al momento i candidati sono solo due Amelia Frascaroli e Gian Mario Anselmi.
Ascolta Rizzo Nervo sulle primarie

