10 lug. – Da lunedì 12 luglio via san Vitale sarà chiusa per due mesi per i lavori del tram su gomma Civis. Una vera rivoluzione per il traffico cittadino che imporrà anche lo spegnimento di Rita nelle vie Rizzoli e Ugo Bassi dal 6 agosto al 12 settembre (in direzione delle due Torri). Anche la Piazzola subirà dei cambiamenti con 150 commercianti ambulanti che dovranno traslocare nelle vie Indipendenza, del Monte e Righi. Le fasi della chiusura di san Vitale saranno due.
Fase 1: da lunedì 12 luglio a lunedì 9 agosto sarà chiuso il tratto dalla porta all’incrocio con piazza Aldrovandi incrocio escluso). Dal 9 al 15 agosto chiuso lo stesso tratto con l’inclusione dell’incrocio.
Fase 2: da lunedì 16 agosto a domenica 12 settembre chiuso il tratto da piazza Aldrovandi (incrocio escluso) alle due Torri.
Per tutta la durata dei lavori si potrà circolare sulla corsia preferenziale di piazza Aldrovandi. Nelle strette vie laterali di san Vitale si potrà circolare in doppio senso di marcia. Il Comune ha predisposto degli opuscoli informativi che si possono trovare nella sede del quartiere e nel punto Atc di via 4 novembre.
Con l’inizio dei lavori nel cuore della città torna anche la protesta di chi non vuole il Civis. L’appuntamento è stato fissato alle 17.45 di lunedì 12 a porta san Vitale dove apparirà uno striscione lungo 30 metri per dire “No a progetti brutti, impossibili e inutili e Si ad una visione di Bologna città metropolitana che punta sul servizio ferroviario metropolitano”. Alla manifestazione ci sarà anche il consigliere regionale dell’Idv, Franco Grillini, che chiede alla futura amministrazione cittadina di tornare indietro sull’infrastruttura. “Bisogna prendere atto – prosegue Grillini – che la popolazione non vuole il civis”, un progetto, secondo il dipietrista, “sbagliato, inutile e costoso”.

