Rivoluzione Tarsu: solo 2 rate e sanzione del 30%

14 dic. – Sanzione del 30% per chi non paga la tassa sui rifiuti. E’ la principale novità che il Comune ha intenzione di inserire a partire dal prossimo anno quando si occuperà direttamente della riscossione della Tarsu. Lo ha spiegato ieri l’assessore al Bilancio, Silvia Giannini, intervenendo ieri in commissione.

Visti i tempi di chiaro di luna, Palazzo d’Accursio vuole fare di tutto per combattere l’evasione, e per questo ha deciso di introdurre la sanzione per i morosi. Inoltre, sempre nel solco del risparmio dei costi, l’amministrazione ha deciso di dividere la tassa in due rate e non più in quattro. Prima la riscossione della Tarsu era di competenza di Equitalia che senza sanzioni, ma con metodi giudicati da molti parecchio vessatori, si attivava per riscuotere il dovuto. Con la nuova normativa amministrativa, toccherà al Comune riscuotere che, in caso di mancato pagamento di una rata, prima invierà un sollecito (una raccomandata con ricevuta di ritorno al costo di 10 euro, a carico del cittadino), poi, in mancanza di segnali da parte del cittadino, scatterà la sanzione.

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