7 ott. – A meno di un mese dall’inizio dell’anno scolastico, riparte la mobilitazione degli studenti medi contro i tagli alla scuola operati dai ministri Gelmini e Tremonti. Domani venerdì 8 ottobre, intorno alle 9, un corteo partirà da piazza XX settembre per dirigersi verso il centro città. La manifestazione è indetta dal Coordinamento Studenti Medi Bolognesi e dal Collettivo Autonomo Studentesco in occasione della giornata nazionale di mobilitazione degli studenti. Gli studenti si oppongono ai tagli al sistema dell’istruzione operati dal Governo ed esprimono solidarietà ai ricercatori precari che sono in lotta contro la riforma Gelmini dell’università.
Dalle 11.45 alle 13, l’associazione We Care ha organizzato in piazza Santo Stefano una lezione aperta alla cittadinanza con il costituzionalista Andrea Morrone.
Domani, venerdì 8, sarà anche il primo giorno dello sciopero ad intermittenza di un’ora indetto dalla Flc-Cgil. Probabile quindi, fa sapere Sandra Soster della Flc, che domani nella scuola dell’infanzia e primaria potranno registrarsi disagi per le famiglie a causa della contemporaneità con lo sciopero di otto ore indetto dall’Unicobas contro i tagli.
