E’ stato denunciato lo studente di 14 anni che questa mattina ha ferito un proprio compagno di classe nei corridoi dell’istituto Rubbiani di Bologna durante una lite.
Le accuse contro di lui sono lesioni aggravate e porto abusivo di oggetti atti a offendere: ora della vicenda si occupera’ il pm Eufemia Milelli della Procura per minorenni. Il coltello utilizzato per colpire il compagno 15enne all’avambraccio e’ un coltello a serramanico lungo 18 centimetri (considerando anche
l’impugnatura). All’episodio, che si e’ verificato in un corridoio del primo piano durante l’intervallo tra la prima e la seconda ora, hanno assistito alcuni ragazzi e almeno una docente.
I tentativi di colpire il 15enne sono stati piu’ d’uno ma fortunatamente solo uno e’ andato a segno: il ragazzo ha riportato ferite all’avambraccio e alla mano sinistra. La prognosi dei medici dell’ospedale Maggiore, che stasera sara’ operato per controllare lo stato del tendine, e’ di 30 giorni.
“La scuola è stata lasciata sola nella gestione di una situazione problematica – si sfoga il preside delle Rubbiani, Aurelio Alaimo– che avevamo segnalato ai servizi sociali più volte dall’nizio dell’anno scolastico”. La dura accusa del preside si riferisce al ragazzo 14 enne aggressore, che ha una situazione difficile (di cui Adaimo non vuole dire di più) a partire dal contesto familiare.
Pur non conoscendo direttamente il caso, è voluta intervenire la vicesindaco Adriana Scaramuzzino per dire che “un percorso era stato intrapreso con questa famiglia. Qui i servizi sociali erano attiviati“.

