22 giu. – Dopo un picchetto anti-sfratto in via Pontevecchio 74, lo sfratto annunciato per oggi è stato rinviato di un mese. «La lotta paga», rivendicano gli inquilini dell’Asia-RdB, che hanno manifestato dalle prime ore del mattino davanti allo stabile da cui rischiava di essere mandato fuori «un nucleo famigliare di 4 persone (con due bambini piccoli)». Il sindacato accusa sia la proprietà per le «precarie condizioni abitative» e l’amministrazione, definita «troppo spesso latitante di fronte a questo ennesimo sopruso del diritto alla casa».
Il 30 giugno ci sarà un presidio «contro gli sfratti, per liberare edifici dalla rendita e per una nuova edilizia popolare pubblica» davanti alla sede della Regione Emilia Romagna, indetto dai sindacati del Patto di Base (CUB-Cobas-SdL).
Sabato Asia-RdB aveva dato vita all’occupazione di una palazzina di proprietà privata in via Algardi, in cui quasi tutti gli alloggi risultavano vuoti.

