5 feb. – E’ stato recuperato stamattina, dalle acque del canale Navile di via Bentini, il corpo senza vita di un uomo. Il tesserino sanitario rinvenuto nelle sue tasche ha permesso di identificarlo: si tratterebbe di un cittadino ucraino di 42 anni e senza fissa dimora. Dai primi accertamenti dei Carabinieri, il decesso sarebbe avvenuto per cause non dolose: un suicidio o, più probabilmente, una caduta accidentale in acqua. A notare il corpo che affiorava, verso le ore 8.30, è stato il responsabile di un cantiere edile che sta lavorando alla pavimentazione del ponte che sovrasta il canale. Secondo il primo esame del medico legale, sul corpo non c’erano segni evidenti di violenza e la morte dovrebbe risalire alla notte tra domenica e lunedì scorsi. Lo stato di piena del canale per le piogge del fine settimana e il fatto che dai documenti sanitari sia emersa una condizione di sofferenza etilica dell’uomo hanno fatto ipotizzare una caduta della vittima scivolando dagli argini, forse mentre cercava un riparo per la notte. Il pm Luca Tampieri ha già disposto l’autopsia.
