21 dic. – Sono arrivati presto i risultati dell’ispezione ordinata dal Ministro della Giustizia al carcere minorile di Bologna.
Saltano, da oggi, il direttore del Pratello, Lorenzo Roccaro, e il direttore del Centro Giustizia Minorile di Bologna, Giuseppe Centomani. Ad essere rimosso è anche il comandante della Polizia Penitenziaria Aurelio Morgillo. Il provvedimento di revoca dell’incarico-da parte del Dipartimento Giustizia Minorile-parla di “diffusa e persistente violazione di obblighi di correttezza gestionale”. Per Roccaro la direzione è stata un’esperienza breve, era entrato in carica in agosto, per sostituire Paola Ziccone, fatta saltare proprio da Centomani.
L’ispezione è durata tre giorni, 6-7 e 8 dicembre, ed è partita dopo l’inchiesta aperta dalla procura minorile su un‘ipotesi di abuso sessuale su un giovane detenuto, che coinvolge altri detenuti, avvenuta al Pratello agli inizi di settembre. E proprio la procura dei Minori ha interessato il Ministro.
La direzione del Pratello non avrebbe comunicato a Roma la documentazione relativa a quel caso, in particolare una lettera degli assistenti sociali che parlava del presunto abuso ed era indirizzata alla direzione del carcere e al centro di giustizia minorile. L’obiettivo sarebbe stato quello di coprire l’episodio e dare l’idea che tutto all’interno del Pratello filasse liscio.
Sulla gestione del carcere del Pratello è in campo anche la Procura ordinaria, sempre su segnalazione del capo della procura minorile Ugo Pastore. E’ stata infatti aperta un’indagine per omissione di rapporto.

