Rimborsi. Richetti: “Abbassiamoli a 50 cent a chilometro”

24 apr. – Da 81 a 50 centesimi di euro a chilometro. E’ la proposta di sforbiciata ai rimborsi chilometrici per i consiglieri regionali avanzata oggi dal presidente dell’Assemblea legislativa Matteo Richetti. La proposta del democratico arriva nel giorno in cui i pm della Procura di Bologna chiedono il rinvio a giudizio per il consigliere del Pdl Alberto Vecchi accusato di truffa aggravata per residenza fittizia, dichiarata secondo l’accusa per ottenere rimborsi più alti.

La stretta annunciata da Richetti non riguarderà solo la consistenza del rimborso ma anche le procedure per ottenerlo: saranno necessarie delle pezze d’appoggio che dimostrino il reale uso della macchina. Di questo si occuperà il prossimo ufficio di presidenza promette Richetti, che chiede anche al Consiglio di approvare un testo unico di riordino del trattamento economico dei consiglieri e il funzionamento dell’assemblea. Tre i paletti da fissare secondo il presidente: “Indennità congelate fino alla fine della legislatura e non superiori al 65% dei parlamentari, quindi 3000 euro; fondo unico dei gruppi e conseguente razionalizzazione delle spese; divieto di cumulo del vitalizio con altre indennità pubbliche”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.