Riforma Gelmini: ripartono le occupazioni

29 nov. – Da questa mattina l’ITIS Belluzzi, il liceo classico Minghetti e l’istituto professionale Aldrovandi-Rubbiani sono occupati dagli studenti. Dopo le occupazioni dell’istituto artistico, del liceo Sabin, e dell’istituto Rosa Luxemburg delle settimane scorse riparte la protesta degli studenti medi contro i tagli decisi del ministro Gelmini.

Dal Belluzzi gli occupanti fanno sapere che, a causa dei tagli, i laboratori dell’istituto sono “distrutti” e ci sono classi in cui manca il riscaldamento. A causa queste difficili situazioni quotidiane gli studenti hanno deciso di partecipare alla protesta e di occupare la loro scuola. Per il pomeriggio sono previsti degli incontri sull’attualità e domattina alle 6 è stata organizzata un’assemblea a cui sono stati invitati i genitori.

Anche al liceo scientifico Copernico c’è aria di occupazione, è in corso questo pomeriggio un’assemblea “aperta a genitori ed insegnanti” che, secondo Matteo, studente del liceo: “Darà il via all’occupazione”. Gli studenti del Copernico criricano anche il piano della Provincia e della dirigenza della scuola che vorrebbero smantellare l’indirizzo scientifico tradizionale.

Tra le altre scuole che potrebbero mobilitarsi un questi giorni ci sarebbero il liceo Laura Bassi, l’istituto Aldini-Valeriani, l’istituto Luxemburg e il liceo Righi. Al Laura Bassi è prevista per domani la cerimonia di apertura per le celebazioni dei 150 anni della scuola e gli studenti potrebbero approfittarne per un’iniziativa di protesta.

Domani gli studenti delle superiori torneranno certamente in piazza. Il Collettivo Autonomo Studentesco da appuntamento sotto le Due torri alle 9.30 per raggiungere alle 11 in piazza verdi la manifestazione dagli studenti universitari. Domani scenderà in piazza anche il Coordinamento Studenti Medi Bolognesi, ma gli studenti devono ancora decidere come porteranno in manifestazione la loro protesta.

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