23 nov. – La facoltà di lettere e filosofia di Bologna è stata occupata dagli studenti.
Gli studenti che avevano organizzato un’assemblea serale contro la riforma del ministro Gelmini in questi giorni in discussione alla camera hanno appeso sul portone del 38 di via zamboni uno striscione che recita “38 occupato, verso il 25 blocchiamo tutto”.
L’assemblea, che chiede lo sciopero di tutte le componenti dell’università, ha visto la partecipazione di un centinaio di studenti e, durante gli interventi, gli occupanti hanno dato la loro solidarietà a tutti gli altri momenti di occupazione e blocco messi in campo in questi giorni in tutta Italia.
Ora, scrivono gli studenti in una nota, inizia per loro la discussione su come portare avanti le prossime giornate d’occupazione, dirette anche verso il corteo del 25, il “No Gelmini Day” che andrà a contestare la probabile approvazione della riforma universitaria. Per la serata è previsto un “Block party”.
Gli studenti contestano anche il Rettore dell’Ateneo e il Senato Accademico che, secondo loro, in questo periodo ha mostra solo una “finta opposizione, per accumulare fondi per l’Alma Mater.”

