Rifondazione respinge il “no” dell’Idv e chiama Delbono

9 Mar. – Ugo Boghetta, attuale “leader” di rifondazione bolognese dopo le divisioni subite dal partito che ha visto uscire prima l’ala vendoliana e poi l’ex segretario Loreti, chiede che la trattativa per un eventuale alleanza si faccia e si faccia presto. “Siamo entrati in una situazione di assoluto stallo e  non ci siamo ancora seduti al tavolo. Penso sia tempo di cominciare ad incontrarsi collettivamente. Se faremo un accordo dobbiamo saperlo entro breve”.  Intanto Boghetta liquida come “slogan” le parole pronunciate sabato dal segretario regionale Idv Silvana Mura (“se il Prc dice no alle infrastrutture noi non ci saremo”).

Ciò che serve, dal suo punto di vista, e’ invece una riflessione sui diversi progetti in campo, sui quali alle promesse non sono sempre seguiti i fatti da parte del Governo: “E’ del tutto evidente che il metro’ e’ una stupidaggine – afferma Boghetta – non esiste al mondo un metrò lungo un chilometro e mezzo. Non e’ sostenibile economicamente e se lo dovranno pagare i bolognesi”. Quanto al Passante nord, che il Pd considera una priorità per il prossimo mandato, è  “altro territorio sotto il cemento, altri soldi spesi, un’altra fonte d’inquinamento”.

Al tavolo per trattare con Flavio Delbono potrebbe sedersi una donna. Il comitato politico federale, che stasera affrontera’ il nodo del nuovo segretario, potrebbe eleggere a  maggioranza Rossella Giordano, gia’ esponente della segreteria provinciale e consigliera al quartiere Navile. Resta l’incognita su cosa fara’ la minoranza nell’assemblea. A Giordano il compito non facile di convincere Delbono a superare il veto pesantissimo dell’Italia dei valori.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.