Rifiuti. Per far aumentare la raccolta differenziata, crescerà la bolletta

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Bologna, 14 mar. – Hera, la multiutility che si occupa dei rifiuti a Bologna, investirà nei prossimi 3 anni 10 milioni di euro per far crescere la raccolta differenziata. Il piano presentato dall’amministratore delegato Maurizio Chiarini e dal sindaco Virginio Merola ha un obiettivo ambizioso: far lievitare da qui al 2016 la raccolta differenziata dall’attuale 39 al 50%. Il tutto non avverrà a costo zero: “Il costo di tutto quello che viene fatto va scaricato in tariffa” ammette senza giri di parole Chiarini. La stima di Merola è di un aumento medio della bolletta di circa 40 centesimi al mese per famiglia. “Poco più dell’inflazione prevista” dice il sindaco.

Il piano prevede una complessiva riorganizzazione della raccolta dei rifiuti in tutto quanto il territorio comunale. Nel centro storico spariranno progressivamente i cassonetti e campane per il vetro e verranno costruite 140 isole ecologiche interrate per vetro e organico. Una volta completate le mini isole partirà la raccolta porta a porta dell’indifferenziato. I lavori per le prime 18 isole inizieranno il 24 marzo prossimo: si tratterà di cantieri a basso impatto e con le recinzioni trasparenti a prova di curiosi. Sui colli tutto sarà raccolto con il porta a porta, indifferenziato compreso. Nella prima cintura urbana, in una porzione di città ancora da definire, verranno introdotti i cassonetti dell’indifferenziato a calotta. Questo nuovo sistema, già utilizzato in altri comuni della provincia, restringendo l’imboccatura, consentirà il conferimento di quantità ridotte dei rifiuti, incentivando così la separazione dei rifiuti a casa. Questa sperimentazione, che dovrebbe partire tra l’estate e l’autunno, interesserà inizialmente 60 mila cittadini. Successivamente potrà essere estesa anche al resto della città, previo però un altro investimento e, si presume, un ulteriore aumento della tariffa.

Il piano prevede anche l’introduzione di cassonetti “di pregio”, rivestiti di una pellicola lavabile e quindi non imbrattabili, la sostituzione dei cestoni stradali e la rivisitazione del Rifiutologo, l’applicazione per smartphone di Hera che spiega come fare la raccolta differenziata.

Al momento (non sono è ancora disponibile il consuntivo 2013), i dati della raccolta differenziata a Bologna parlano di un 39% di differenziato nel territorio comunale e di un 27% raggiunto nel centro storico (per la sola carta e plastica) con il porta a porta. L’introduzione del porta a porta nel 2012 ha portato, secondo Hera, ad un incremento del 10% della parte di rifiuto differenziato.

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