16 nov. – Il pm Morena Plazzi ha chiesto il rinvio a giudizio per tre persone, due ragazze e un ragazzo, ritenute vicine al circolo anarco-insurrezionalista Fuoriluogo. L’inchiesta riguarda l’assalto del 9 giugno 2008 al centro sociale Crash, allora in Via Zanardi. I tre sono accusati di violenza privata, violazione di domicilio aggravata, lesioni aggravate, porto abusivo di armi improprie e danneggiamento aggravato.
L’attacco a Crash fu sferrato da una ventina di giovani, arrivati su un furgone chiaro, armati di mazze e bastoni, abbandonati poi vicino alla ferrovia. Dal numero di targa del furgone gli inquirenti sono risaliti alle due ragazze che avevano affittato il mezzo all’aeroporto di Forlì. Il ragazzo invece secondo l’accusa avrebbe compiuto dei sopralluoghi prima dell’assalto.
Durante il raid vennero lanciati sassi, danneggiati motorini e auto parcheggiati nel cortile del centro sociale, al confine con l’area ferroviaria. I ragazzi di Crash si chiusero dentro, ma i due che erano li’ per il corso di fotografia furono feriti alla testa.
L’ipotesi dei magistrati è che l’azione del 9 giugno fosse una vendetta di Fuoriluogo, dopo due spedizioni punitive da parte di Crash, avvenute a maggio, per le quali non c’erano state querele.

